Gaetano Amato, attore e scrittore, imbastisce una favola gentile e la anima coi colori e i sapori della sua Napoli, una città dove tutto può accadere e il reale e il fantastico sfumano continuamente l'uno nell'altro. Per le sue strade, gli scugnizzi che giocano al pallone sognando di diventare dei novelli Ronaldo possono incontrare la Morte e la macabra vecchia può restarne giocata, una volta tanto diventando, da spietata esecutrice, vittima. La vecchietta che se ne sta seduta sull'uscio di casa col rosario in mano ed è la "zì Teresa" di tutti quelli che hanno bisogno di lei potrà parlare a...
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Sono passati più di trent'anni dalla pubblicazione del celebre "Bar Sport", più di venti da "Il bar sotto il mare", più di dieci da "Bar Sport Duemila" ed il bar (o meglio uno di quelli con l'insegna lunghissima con tanti termini inglesi come wine bar fast food take-away lounge etc.), resta una delle ambientazioni più care a Stefano Benni. Ma per questi luoghi fantastici, dove si possono incontrare tanti personaggi più o meno originali, sono tempi duri: nel periodo delle speculazioni edilizie, dei grandi centri commerciali, del consumismo esasperato, il bosco del paesino di Montelfo ed il Bar Sport in piazza...
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Una poverissima famiglia di pescatori, per sbarcare il lunario, manda il proprio figlio a pascolare le capre in montagna. E' dura per l'adolescente lasciare la famiglia, gli amici, l'amato mare che col suo familiare rumore ha cullato la sua infanzia. Ma, a poco a poco, scoprirà il fascino del profondo silenzio dei monti e la solitudine di quella vita fuori dal mondo si riempirà dei mille incanti di cui la natura sa essere prodiga e della presenza di altre vite che, insospettatamente, pur non appartenendo al novero dell'umano, possono suscitare emozioni e affetti che realizzano pienamente l'umano.L'idillio tra il giovane mandriano...
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La stupidata di una sera, madornale e irreparabile stupidata, stravolge la vita di Sandro - Sandrone o 'vecc' per il suo amico del cuore, il congolese e fascinoso Joyce. Nel 2003: sposato, una figlia che adora, una favolosa Bentley. Nel 2004: separato, una Mini ribattezzata "Apetta Blu" dalla sua bambina che riesce a vedere pochissimo, coinquilino di due camerunesi. African Inferno racconta questa trasformazione grazie allo sguardo leggero, ironico e mai conciliante di Piersandro Pallavicini. Ma soprattutto narra l'immigrazione normale, quella di ragazzi venuti dal “continente nero” in Italia per studiare. E che poi si sono laureati, hanno un lavoro...
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"Natura infedele" è uno svagato florilegio di ricordi che affiorano alla memoria in modo altalenante e casuale, senza precisi nessi cronologici e per certi versi, neppure emotivi, suggeriti qua e là da un luogo, un'immagine fotografica, un'estemporanea associazione mentale. Ma questi sparsi tasselli ricostruiscono il puzzle abbastanza definito di un'esistenza femminile, quella della protagonista.La morte prematura del padre, la sorella drogata, una madre volitiva ma poco incline alle tenerezze, l'abbandono dell'unico uomo amato e tuttavia allontanato dalla sua natura infedele, in capace di dominare gli istinti o di assumersi responsabilità: le tappe salienti della vita di Renata, con le reazioni che...
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I camorristi hanno donne che li amano, magari perchè non conoscono l'orrore di cui i loro uomini sono capaci. Hanno figli piccoli che crescono lontano dai loro occhi. E' questa intimità che Arturo Buongiovanni, avvocato di molti pentiti alla sua prima prova narrativa, racconta in "Intendo rispondere" senza cedere mai alla tentazione di una pure possibile mitizzazione delle figure negative. Lo fa ricostruendo, passo dopo passo, la storia di un suo assistito d'eccezione: Ferdinando Cataldo, feroce killer di camorra, uomo di fiducia dello spietato boss di Torre Annunziata Valentino Gionta, accusato anche dell'omicidio di Giancarlo Siani. Ferdinando, che si è conquistato...
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Stucky è un ispettore di polizia alle prese con un caso che, a un osservatore superficiale, sembrerebbe accidentale: la morte di un sacerdote trovato cadavere sulla gradinata di una chiesa. Ma l'intuito del poliziotto avverte qualcosa di strano in quella morte. Così parte l'indagine che scava negli angoli bui della vita di un paese, tra una bevuta al bar per cogliere l'ultimo pettegolezzo e una corsa lungo il fiume, tra salutisti anziani e bulli aggressivi da sorvegliare. Una curiosa galleria di tipi strani e originali sfila così davanti al lettore, ciascuno con le stimmate di un suo peccato e la quotidiana...
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Quando abbandona momentaneamente il suo Montalbano, Camilleri non cessa di scavare nella sicilianità e nei suoi più profondi recessi: arriva così alle radici del mito, coi suoi perenni archetipi umani.Come in "Maruzza Musumeci", anche "Il casellante" ci offre un'altra figura femminile che ha riscontro nel mito greco, in questo caso il mito tragico della maternità negata e straziata, per il cui infinito dolore non c'è sbocco possibile che la fuga dall'umano, nella metamorfosi che trasforma Niobe in pietra, dopo che l'invidia degli dei l'ha privata dei suoi figli. Nel romanzo di Camilleri Minica, nel suo sogno di maternità come assoluta ragione...
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Gli scacchi sono il gioco più violento che esista”. Fabio Stassi deve aver avuto ben presente questa citazione di Garry Kasparov – il famoso scacchista russo a lungo campione del mondo – quando ha messo su carta questa storia di quasi 70 anni fa.E’ una storia di scacchi, ma soprattutto è la storia di un’amicizia, quella tra i due più forti scacchisti dell’epoca – il cubano Josè Raul Capablanca ed il russo Aleksandr Aljechin – che la competizione, sulle scacchiere così come nei letti delle cortigiane, dissipa fino a far sopraggiungere l’odio. La guerra ci metterà il resto per rendere il...
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La protagonista del libro di Caterina Cavina presenta molti tratti autobiografici. Per amore del paradosso, si chiama Alice, ma ad un'altezza di un metro e ottantacinque contrappone ben centoquaranta chili di peso. Alice vive in un paesino della Bassa Emiliana, Guazza del Re. Suo padre scappa via di casa quando è ancora piccola e la madre passa la vita ad assumere psicofarmaci. Il quadro potrebbe sembrare certo poco entusiasmante. Aggiungendo, poi, la schiera di uomini squallidi che costellano la vita amorosa di Alice, ci sarebbe quasi da tentare il suicidio. E infatti, la nostra Alice, lo tenterà più volte, in modo...
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Tra le varie opere - letterarie e non - che si pongono sulla scia del celeberrimo "Gomorra" di Roberto Saviano, "L'impero della camorra" del giovane giornalista Simone Di Meo merita certamente attenzione, sia per la vivida e scorrevole prosa che rende difficile al lettore staccare gli occhi dal racconto, sia perché l'attenzione è focalizzata su uno dei più potenti e interessanti personaggi della recente storia della camorra. Infatti, come si legge nel sottotitolo, il libro tratta della "vita violenta del boss Paolo di Lauro", meglio conosciuto col soprannome di "Ciruzzo ‘o milionario", a capo di un impero ricchissimo fondato sul traffico...
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Il campo del vasaio è un luogo in cui, secondo il Vangelo di Matteo, si impiccò Giuda per aver tradito Gesù. In un luogo simile (il "critaru") la polizia di Vigata trova il cadavere di un uomo ucciso e sezionato in trenta pezzi, quanti furono i denari, compenso di Giuda. Gli elementi allusivi alla punizione di un tradimento, avvalorati da una lettera anonima, fanno pensare a un delitto di mafia, avvezza a certi macabri rituali nel consumare le sue vendette. Montalbano indaga, ma la sua indagine sul delitto è parallela a quella che svolge in privato, per chiarire certi strani comportamenti...
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Chi l'ha detto che un libro di Stefano Benni debba per forza far soprattutto ridere? Queste "storie di solitudine e allegria" dell'autore bolognese lasciano spesso l'amaro in bocca, sono storie di solitudini senza speranza, di solitudini che si incontrano, di tragedie personali o cosmiche, di felicità improvvise e inaspettate che cambiano la vita ridando gioia e forza di esistere.
Non è proprio il solito Benni, anche se il suo stile è inconfondibile, sempre godibilissimo e anche se alcuni racconti (come l'Orlando impellicciato o il Presepe vivente) sembrano riecheggiare atmosfere da Bar Sport. Ma è un Benni senz'altro più riflessivo, qualcuno potrebbe dire...
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L'ultimo romanzo di Camilleri è una sorta di favola sospesa tra realtà e mito, ambientata in quella Sicilia dove la grecità è scritta in ogni pietra e nelle memorie ancestrali di ogni contadino che dissoda quella terra. La storia di Gnazio, contadino e muratore, che sposa la bella Maruzza e con lei vive serenamente fino alla fine dei suoi giorni sarebbe una vicenda di ordinaria normalità se la donna non fosse una sirena, sia pure con tratti e caratteristiche umane, salvo in certi...
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"Maremma safari e altri sogni" è il titolo curioso, divertente e ironico del libro con cui Fabrizio Altieri ci racconta metaforicamente le gioie, i drammi e le contraddizioni del vivere quotidiano. Otto racconti, il cui senso è anticipato da alcuni versi della canzone di Edoardo Bennato "Afferrare una stella" posti come incipit.
Andare contro il proprio destino o avere il destino contro, cercare qualcosa che si pensa inesistente e trovarla, impegnarsi in un lavoro per una giusta ricompensa e non riceverla, il raggiro da parte di chi si mostra tuo complice, questo e ancora tanto altro è raccontato nel vissuto dei numerosi...
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E' molto interessante l'esperimento di Francesca Mazzucato di una collana di narrativa dedicata interamente alle donne, dove ogni evento è collocato nella
"prospettiva femminile", in riferimento a valori ed emozioni che appartengono in modo precipuo all'universo delle donne. La storia narrata da Sara Tarantino
è infatti una vicenda tutta al femminile, quella di una giovane donna che ha subito un'esperienza terribile nella sua infanzia, tale da condizionare
negativamente la sua vita emotiva e vanificare ogni progetto per il futuro. A otto anni, quando tutto ha i colori dell'ingenua fantasia e della speranza, la
piccola Sara subisce violenza da parte di un...
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Cicciapetarda è una bambola. Una bambola un po'
particolare: la sua peculiarità è la funzione "flatulenz",
azionabile premendo un bottone posizionato sulla schiena.
In parole povere, è una bambola scorreggiona. Questa sua
particolare caratteristica la rende un giocattolo alquanto
scomodo, tra associazioni di genitori che lo reputano
diseducativo ed ambientalisti che lo reputano responsabile
del buco nell'ozono.
Le vicissitudini di Cicciapetarda si intrecciano con
quelle dell'io narrante, l'ingegner Giacomo Baldi del
Settore Nuove Acquisizioni della Ditta che commercializza
la bambola. Situazioni esilaranti, paradossali, personaggi
più o meno surreali, quasi macchiette, con un alone di
mistero sullo sfondo: chi è che attenta...
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"Cosa ti porti dietro se sai di non tornare più?": quindici storie autentiche raccolte nel libro di Roberto Di Marco che narrano l'esperienza di persone che per fuggire o solo per espatriare per bisogno di avventura, per arricchimento interiore o anche per evadere da una realtà limitante, hanno stravolto abitudini, modo di vivere e di pensare, tagliando i ponti col proprio paese, rinunciando ai propri affetti e affrontando con difficoltà e speranza, realtà e culture sconosciute. Quindici ritratti di altrettanti individui che si rimettono in discussione emigrando dai paesi ricchi ai paesi poveri: c'è chi cambia addirittura nome, chi invece "si...
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Quale cultore del giallo classico prenderebbe sul serio un detective
in erba dal buffo nome di Rosalino Catalfamo, palermitano doc, che
gira con una pistola in un sacchetto di plastica, arma che lui crede
finta e invece spara e uccide davvero? Lui, l'eroe senza macchia e
senza faccia, nel senso che passa dovunque inosservato, pensa di
essere il protettore di bionde in pericolo e invece ne è lo
zimbello; pensa di avere scoperto degli omicidi, ma le presunte
vittime sono vive e vegete. Solo dai giornali infine apprenderà di
avere ucciso lui, con la pistola che credeva una scacciapensieri, il
presunto...
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Nella vita di ciascuno di noi arriva un momento in cui, magari inconsapevolmente e senza eventi drammatici scatenanti, si avverte il bisogno di allontanarsi
da tutto ciò che costituisce la nostra quotidianità, da ciò che siamo stati e che siamo. Non importa come, non importa dove: c'è sempre un "altrove" dove
sembra possibile uscire dalla propria pelle, dai limiti e dalle frustrazioni del proprio ruolo nel mondo. Così avviene a due amici, che inseguono ciascuno le
proprie illusioni: l'uno l'amore di una donna, l'altro il bisogno di vincere la noia quasi impercettibile di una "routine" che pare tranquilla e
appagante.
L'"altrove" in...
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