14 anni di registrazione (ma c'è chi dice anche 15). 13 milioni di dollari spesi (sic!). 14 studios cambiati in vari punti del globo. 13 componenti della band (tuttora non definita) succedutisi agli strumenti. Mille litigate, stop e restart. Tutto questo non poteva che sfociare in un disco pessimo, appesantito da troppi contrasti, senza unità nè coerenza e soprattutto privo di un suo motivo d'essere. Ma già Nietzsche (il cui Zarathustra da sempre affascina Axl Rose) sapeva che solo dal caos può nascere una stella che danza. E succede per davvero perchè la stella di Mr Rose è più fulgida che...
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L'infanzia di James Morrison, artista dal cuore black e dalla voce soul, inizia in modo tristemente comune: continui traslochi in piccole città della periferia britannica, genitori che si separano , litigi, debiti.. unico amore e via di fuga da questa realtà: la chitarra! strumento che impara da autodidatta e che farà diventare la sua "soul and guitar blues" come lui ama definirla. A soli 22 anni il suo talento davvero tutto da scoprire gli consente di pubblicare il suo primo disco "Undiscovered" (2006) e che viene subito amato sia da stampa che da pubblico (oltre due milioni di copie vendute worldwide).Abituato...
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Più volte sul nostro portale abbiamo lamentato la cecità delle etichette discografiche che si lasciano
sfuggire validi talenti per pubblicare fin troppo spesso vero e proprio ciarpame. Poi ci si trova di
fronte a questa autoproduzione di Andrea Volpini, che già avevamo conosciuto con la precedente
ottima autoproduzione "La camicia delle grande occasioni", e si resta nuovamente perplessi. "Tutti i
santi giorni" è il frutto di anni di duro lavoro di questo "vecchio mulo".
Chi ha avuto la fortuna di ascoltare e di apprezzare il precedente lavoro di Andrea Volpini non potrà
che gioire, come ho fatto io, di questo suo nuovo lavoro: quindici tracce, comprese di...
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Con "Onda tropicale" Fiorella Mannoia riesce in un’impresa rara: riunire il Gotha della musica brasiliana in un unico album, una bellissima antologia di duetti. Le voci che è possibile ascoltare in coppia con la Mannoia sono non solo quelle di molti grandi personaggi del tropicalismo (Caetano Veloso, Gilberto Gil, Chico Buarque, Milton Nascimento, Djavan) ma anche quelle di alcuni autorevoli nomi della nuova musica brasiliana, impostasi sia in Brasile che all’estero tra gli anni ’90 ed il 2000. Carlinhos Brown è già noto in Italia come uno dei tre tribalistas (qui però presenta un pezzo più vicino ai suoi toni più...
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Secondo disco per Alan Zamboni, bresciano, che segue
Jirandolita Gupil, che risale al 2001. Mise En Abyme è un
disco dalla rara raffinatezza ed eleganza, dove si coniugano
influenze jazz, il patrimonio del cantaurato italiano (De
Andrè e Capossela su tutti, ma non solo) e dei testi
decisamente di alto profilo, il tutto condito da un gruppo
di musicisti di ottimo livello.
L'atmosfera jazz pervade la quasi totalità del disco. "Il
tuo universo" è assolutamente swing, il latin jazz di
"Tanga" e di "Quel che resta" ricordano il Sergio Caputo
prima maniera, "Luce di Lucciola" (il miglior brano
dell'album) la malinconica "Trasloco...
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Jazz rigorosamente mainstream New Orleans con puntate nel dixieland per quest'ultima fatica di Michael Supnick, il polistrumentista americano italiano di adozione.
Quindici interpretazioni, quasi tutte riletture di standard famosi, rispettose della tradizione a partire dal set strumentale (violino, banjo e addirittura un sax basso) ma anche nello stile e negli arrangiamenti con stride piano e improvvisazioni collettive distribuite a piene mani.
Supnick maneggia con la consueta maestria tutti gli ottoni che gli capitano sottomano (è uno dei pochi musicisti in circolazione in grado di suonare ad ottimi livelli tromba e trombone) e canta anche con piacevole voce da crooner.
La lunga frequentazione...
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Il loro nome è un tributo al Processo di Franz Kafka. ""La giustizia non fallisce mai"" dice il pezzo omonimo... Il loro rock è fresco, i testi sono arguti e gli strumenti sono ben suonati. Il CD ""Secondo"", autoprodotto, degli Joseph K. offre dieci pezzi degni dei migliori Litfiba dei bei tempi di El Diablo o Terremoto.
Alcuni pezzi sono particolarmente convincenti fin dal primo ascolto, come lo stesso Joseph K. o Giù, denunce delle distorsioni della società civile attuale, tra omologazione e burocrazia. Altri pezzi vanno ascoltati più volte per riuscire a carpirne tutte le sfaccettature. LuceOmbra, ad esempio, è...
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Tango e jazz si mischiano fino a confondersi l'uno nell'altro, i testi sono a tratti seri e a tratti ironici, i musicisti sono decisamente eccellenti. Il nome è particolare: Baltabarèn, ad evocare i vecchi locali di fumo e vino, di cabaret ed incontri. Il CD dei Baltabarèn è un gran bel prodotto, senza mezzi termini. Tutte le nove canzoni dell'album sono caratterizzate da una notevole ricercatezza sia per i testi sia per la musica e la voce di Alessandro Contini è spesso in grado di stupire: non è semplicemente la voce di un artista con una formazione spiccatamente jazzistica, ma è...
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La Camicia delle Grandi Occasioni
Sin dalle prime note della prima canzone dell'album, la title-track, la prima impressione che si ha non viene smentita per tutta la durata del disco: "La camicia delle grandi occasioni" è una delle migliori autoproduzioni mai ascoltate. A metà strada tra Paolo Conte e Vinicio Capossela, passando per il tango argentino, Andrea Volpini, con una latente malinconia ed una velata ironia canta le occasioni della vita, quelle mancate, quelle subite, quelle vissute, quelle da ricordare e quelle da dimenticare.
Ho ascoltato "La camicia delle grandi occasioni" a lungo prima di decidermi a scrivere questa recensione ed...
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Era la notte prima del mio esame di Elettronica 2 (!) e su RadioUno c'era StereoNotte che proponeva una maratona notturna di svariate cover dei Beatles. Oltre al conduttore, c'era un ospite (non ricordo chi fosse) espertissimo su tutto ciò che riguardava i Fab Four. Alla domanda: "Qual è la cover dei Beatles più bizzarra che tu abbia mai sentito?" Mi aspettavo che l'ospite rispondesse: "Quelle degli Shampoo" (per chi non lo sapesse, gli Shampoo sono un gruppo napoletano che ha rifatto alcune canzoni dei Beatles in napoletano, con un'ottima somiglianza sonora e dei testi divertentissimi; l'unico loro album è In...
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