Come in genere i romanzi di Carlene Thompson, anche questo racconta una vicenda quasi tutta al femminile, in cui la protagonista è travolta da un susseguirsi di vicende tragiche che la coinvolgono suo malgrado perché le vittime, giovani donne barbaramente uccise, sono state per qualche verso legate alla sua vita. Fin dal suicidio non del tutto chiaro del marito, Blaine Avery è guardata con sospetto nel paese e quando a scoprire le vittime ogni volta è proprio lei, la diffidenza che la circonda diventa una concreta accusa di omicidio. Perfino lo sceriffo, da sempre innamorato di lei, dubita della sua innocenza....
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Bruno Dante, dopo un tentato suicidio (non il primo), viene rinchiuso in una clinica per disintossicarsi dall'alcool, da cui esce in anticipo perché il padre, Jonathan, è in fin di vita. Dopo l'ultimo saluto a un padre ingombrante, scontroso, temuto quanto amato, dotato di un talento tanto grande quanto sprecato in nome del facile guadagno derivante dalla scrittura di sceneggiature hollywoodiane, inizia il viaggio di Bruno, accompagnato dal cane del padre, Rocco. Nel suo viaggio, Bruno stringerà amicizia con una baby prostituta, finirà ubriaco sul letto di un motel a mangiare biscotti e a bere vino, troverà perfino lavoro come venditore...
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Pensava di attraversare campi minati tutti i giorni alla volta di vite da salvare. Si ritrova con le forbici in mano a tagliare capelli, dare colori e, soprattutto, a insegnare anche "l'arte della ceretta all'inguine", segnando in questo modo sì una piccola grande rivoluzione per le donne afghane.Storia vera di Deborah Rodriguez, inquieta parrucchiera del Michigan che nel maggio 2002 arriva per la prima volta a Kabul come volontaria della piccola organizzazione umanitaria Care or All Foundation. Storia raccontata direttamente dalla protagonista, senza enfasi e con tanta autenticità, in un libro che è insieme diario personale e affresco corale del quotidiano...
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Chi non ha mai desiderato giocare con la casa delle bambole? Di quelle grandi, a più piani, magari di legno, che si aprono a libro e fanno venir fuori tante stanze. Ognuna con i suoi piccoli mobili, ma soprattutto con le storie da inventare per ciascuna di esse. Con "Il palazzo delle pulci" è come se Elif Shafak, voce mirabilissima della letteratura contemporanea non solo turca, squadernasse una casa delle bambole moltiplicata all'ennesima potenza. I dieci appartamenti del grigio edificio, che dà il titolo al libro- un tempo assai signorile, nato come dono di un aristocratico russo alla moglie che lo...
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Bunny Munro è un erotomane. Un maniaco sessuale. Il sesso per lui non è solo una passione ma è una vera e propria ossessione. Non riesce a guardare una donna e a non pensare al sesso. E' emblematico come ai suoi occhi appaia Emily, una cassiera di un McDonald's: "Ha i capelli nero lucido raccolti in un'acconciatura ad alveare, una striscia di acne sulla fronte, e una vagina".Ma Bunny ha anche una moglie, Libby, ed un figlio, Bunny Junior. Libby, esasperata dai continui tradimenti del marito, presa coscienza di questa sua malattia, si ammalerà a sua volta di una depressione che...
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Ci sono incontri che possono cambiare la vita e, dopo, nulla è più come prima, i sentimenti, le abitudini, i comportamenti nei confronti dei familiari, degli amici, degli eventi. L'incontro che cambierà la vita a Germain è quello con Margueritte.Germain è un Forrest Gump "politically uncorrect", ingenuo ma non certo buono, anzi con una crudeltà involontaria ed un cinismo ispirato da una vita non certo facile, priva di affetti, a partire da quello materno. Semi analfabeta, tanto grosso quanto scemo, Geramain ciondola la sua vita al parco a contare i piccioni o a scrivere ripetutamente il suo nome sulla targa del...
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Lorenzo è figlio di Leandro e padre di Sylvia: tre vite di tre generazioni differenti, che scorrono con un filo invisibile che le accomuna, al di là dei vincoli di sangue e degli affetti familiari: è l'abilità di riuscire ad affrontare le sconfitte con dignità e con la volontà di guardare avanti, rialzarsi dal fondo e ricominciare. Lorenzo ha perso lavoro, capelli, moglie, ma ha ancora la voglia di ricostruirsi una vita, tra lavori precari e un amore per una donna ecuadoriana, nonostante il rimorso e la paura di essere arrestato per aver ucciso il suo ex socio d'affari. Leandro, insegnante...
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Vi è mai capitato di immaginare dolori incommensurabili, lutti strazianti, catastrofi che sconvolgono la vostra vita o quella dei vostri genitori, fratelli, coniugi, figli? A Shalom Auslander sì. Praticamente sempre. Inseguito dal senso di colpa – tratto caratterizzante, non solo a suo avviso, dell’ebraismo ortodosso – l’autore de “Il lamento del prepuzio” racconta la sua personalissima battaglia con il Dio Onnipotente, imparato a dottrina da una miriade di rabbini, circondati da una platea di genitori, vicini di casa e amici, mentre cresce nella cittadina di Monsey, stato di New York. E lo fa con ironia pungente e sarcasmo irriverente, ridicolizzando ogni...
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"Gridare" è una raccolta di racconti brevi, accomunati da un'identica disposizione visionaria che, al di là delle consuete apparenze, percepisce presenze inquietanti, coincidenze paradossali, eventualità allucinanti. "C'è un mondo dentro il mondo", si afferma nel racconto del curioso caso della contessa Bruni, che vive in un sol giorno l'intero arco di tempo della sua esistenza dalla gioventù alla vecchiaia. Questo mondo segreto, fuori da ogni logica e da ogni confortante razionalità, si affaccia minaccioso dalla fragile facciata delle convinzioni comuni. Unica salvezza allora è proprio attaccarsi alla rassicurante concretezza della consuetudine, alla solidità delle abitudini quotidiane e degli affetti domestici, che...
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Fingersi morti per assumere un’altra identità e vivere una nuova vita non è certo una novità. Almeno in letteratura. Pirandello col suo Mattia Pascal docet. Stavolta il Baptiste Bordave della sempre pungente Amélie Nothomb prende i panni di Olaf Sildur, trasformandosi da un anonimo impiegato parigino in un misterioso uomo svedese impegnato in affari oscuri che non si chiariranno fino alla fine del libro.L’imprevisto irrompe nella vita di Bordave quando lo svedese, parcheggiata la sua lussuosa Jaguar, bussa alla porta del francese chiedendogli di fare una telefonata perché ha l’auto in panne. Morirà al telefono stroncato da un infarto. Baptiste Bordave,...
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Ecco un altro splendido romanzo dell'autore francese Guillaume Musso, che in quattro anni ha venduto piu' di tre milioni di copie. Anche questa volta, Musso ci porta in un mondo unico, sospeso tra la realtà e l'irrealtà, mescolando entrambi con un'unicità spettacolare, che lascia senza fiato, affascinati dall'avvicendarsi unico e scorrevole della storia.Ancora una volta Musso ha colto nel segno, narrando l'inconsapevolezza del destino a cui nessuno di noi può sfuggire, lasciandoci entrare nella travolgente storia di amore e passione, ma anche profondissimo dolore. Ed ecco che il lettore, quasi inconsapevolmente, si lascia trasportare dalla voracità della storia e con la...
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"La regina dei castelli di carta" è l'ultimo volume della trilogia "Millennium", purtroppo conclusa per la prematura morte dell'autore, Stieg Larsson, che forse avrebbe potuto ancora porre al centro di altre vicende i personaggi da lui creati. Da essi ci si congeda con rammarico, come sempre avviene quando i protagonisti di un romanzo diventano per il lettore figure familiari la cui potente individualità è capace di suscitare emozioni e affetti, come tutte le creature nate vive e palpitanti dall'afflato creatore degli scrittori autentici, le cui opere sono destinate a durare nel tempo.Tali sono in particolare i due principali protagonisti della saga....
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Tenero e dissacrante come solo l'amicizia tra ragazzini sa esserlo. Il Vangelo di Biff è un piccolo gioiello di umorismo e narrazione in cui l'americano Christopher Moore,la cui ironia provocatoria è tutt'altro che inferiore a quella degli assai più noti e pubblicati in Italia Vonnegut e Palahniuk, parte da una domanda tutto sommato legittima: ma cosa è successo in quei trent'anni prima che il Messia fosse il Messia? La risposta è affidata, lungo 580 pagine, che scorrono veloci nonostante la mole del romanzo, alla voce scanzonata e sincera di Biff.Figlio di uno scalpellino ebreo, nato e cresciuto a Nazareth dove ha...
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"La ragazza che giocava con il fuoco" è il secondo romanzo della trilogia "Millennium", cui deve la sua fama lo svedese Stieg Larsson che in molti paesi è quasi una trilogia di culto. Millennium è un periodico impegnato nel sociale e ne è guida e animatore Mikael Blonkvist, il giornalista pronto a lanciarsi in ogni battaglia che smascheri e denunci all'opinione pubblica ogni forma di sopraffazione, di violenza, di colpevole ipocrisia. La sua strada si intreccia con quella di Lisbeth Salander e, quando l'inchiesta del giornale si prpone di far luce su un traffico di prostitute che coinvolge un vastissimo giro...
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Kaori, donna di quarantadue anni con una sincera passione per l'Italia, prova a svelarci il segreto della compenetrazione di due anime apparentemente così diverse ma che si fondono in modo così armonico da sfidare qualunque comprensione. O, almeno, quella degli altri. Lei e Chie-chan vivono insieme da diversi anni, da quando la madre di Chie-chan, zia di Kaori, muore e lascia orfana questa ragazza silenziosa dalle pupille brillanti che sembra vivere in un mondo tutto suo, dedita a pulire in modo maniacale la casa e a coltivare le ipomee sul bow-window con stupefacenti dedizione e passione. Kaori ci racconta in prima...
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Cosa accadrebbe se, per una concomitanza di fenomeni fisici al limite della comprensione umana, i morti si svegliassero, abbandonassero le tombe e i sudori e si aggirassero per la città o tornassero nelle loro case? L'ipotesi sconvolgente diventa l'impalcatura di una vicenda che Lindqvist racconta con un pathos di particolare intensità perché, oltre che costituire materia dei nostri più paurosi incubi, l'idea ci rimanda alle riflessioni più drammatiche sul significato della morte, che è anzitutto dolorosa separazione dalle persone care. Così non ci stupisce che un uomo, resosi conto di ciò che sta accadendo, corra a estrarre dalla fossa l'adorato nipotino,...
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La storia di un'amicizia tra due ragazze nata, come tutti gli affetti più sinceri e profondi, in maniera del tutto casuale, un legame nato in un'estate e destinato a durare una vita intera; un qualcosa di vero e vivo che porterà entrambe le ragazze a migliorare, a crescere e a trovare la strada giusta da perseguire in quella che è il breve percorso dell'esistenza umana. Il racconto inizia quando la protagonista, Mari, decide di tornare nel suo piccolo paese natale per aprire un negozio di granite. La sua caparbietà e il grande amore per queste delizie a base di ghiaccio le...
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Il libro "Mitologia della saudade" di Eduardo Lourenço, notissimo scrittore e filosofo lusitano, con traduzione italiana di Paola D’Agostino, delinea le origini della saudade, parola-mito portoghese definita come “il più prezioso e il più misterioso di tutti i sentimenti”. Nell’opera è possibile distinguere da un lato la mitologia della saudade, ovvero l’interpretazione simbolica e mitizzante che nel tempo la cultura portoghese ha attribuito a tale parola e dall’altro la chiave di lettura della saudade utilizzata da Eduardo Lourenço, secondo il quale la saudade portoghese è sentire universale, uno dei tanti volti dell’angoscia, dell’ansia, di quel mal di vivere o inquietudine...
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Mikal Blonkvist è un intrepido giornalista, creatore della rivista "Millennium", specializzata nello smascherare i disonesti e i corrotti nel mondo della grande finanza. Costretto da un momentaneo scacco a farsi da parte, accetta la richiesta del vecchio patriarca della potente famiglia Vanger, che da anni cerca di far luce sulla scomparsa dell'amata nipote Harriet. Il mistero di questa sparizione avvenuta in circostanze impossibili e la conoscenza dei membri della ricca famiglia, ciascuno con il suo torbido passato e il suo equivoco presente, stimolano l'interesse del giornalista e lo spingono a un'indagine difficile e pericolosa, che man mano mette a nudo i...
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Leggendo "La croce Honninfjord" si ha quasi
l'impressione di essere davanti a un Dan Brown
esordiente, considerata anche la giovane età
dell'autore, al suo esordio. La vasta cultura
artistica (qui riferita alla musica), il gusto
del mistero che investe il passato e ne fa un
suggestivo teatro di avventurose esplorazioni,
il fascino di civiltà diverse rivissute nella
loro complessa fisionomia di antico e di
recente (la vicenda è ambientata in Norvegia),
con una conoscenza profonda di luoghi, usi e
costumi, richiamano alla memoria i
best-sellers di Brown.
Anche qui tutto ruota intorno a un misterioso
documento, in questo caso uno spartito
musicale,...
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